Il gioielliere Mario Roggero è stato condannato in via definitiva per l'assassinio di due rapinatori

Mario Roggero – gioielliere di Cuneo – ha pubblicato un video sui social in cui afferma di essersi congedato dai propri familiari prima di consegnarsi al carcere. È stato condannato infatti a quattordici anni e nove mesi di reclusione – che, dal suo punto di vista, equivale "all'ergastolo", essendo oltre settuagenario – per aver ucciso due rapinatori che stavano fuggendo dopo un averlo derubato.

La Cassazione ha infatti rigettato l'appello dei legali dell'uomo, confermando la sentenza già emanata. Nel 2021, Mario Roggero inseguì – come emerse a seguito di alcune testimonianze – due rapinatori in fuga dalla sua attività, uccidendoli sebbene la sua vita non fosse più a rischio.

Nel corso degli anni, la sua battaglia legale è stata supportata dalla destra italiana, che ha assunto delle posizioni massimalistiche e giustizionalistiche; Mario Roggero ha affermato di aver passato il testimone a chi perpetuerà il suo impegno per una legge contro le ingiustizie. Matteo Salvini stesso – ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché esponente della Lega – ha promesso che chiederà al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di concedere la grazia a Roggero.