Il governo italiano è intervenuto d'urgenza sui prezzi dei carburanti, di nuovo
Il governo italiano – e in particolare il Consiglio dei Ministri, presieduto da Giorgia Meloni – ha approvato un decreto-legge che interviene sulla questione del prezzo del carburante in Italia. Le misure permettono di ridurre il costo per i cittadini, così da alleggerire il carico economico che grava sugli italiani a causa della perdurante crisi generata dalla guerra in Iran.
In particolare, il provvedimento mira a ridurre – dal 27 agosto al 5 settembre – sia l'accisa sul carburante, con un taglio di quattordici centesimi di euro, sia l’IVA, con un taglio di tre centesimi. Le misure prevedono anche degli interventi statali nel settore privato.
Il governo italiano si è trovato, negli ultimi mesi, a dover fronteggiare un'importante crisi del settore energetico e del carburante – come molti Paesi europei e non –; la presidente del Consiglio dei Ministri ha optato per una linea che prevede il taglio delle accise al fine di abbassare il prezzo dei carburanti. Tuttavia, ciò ha avuto gravi conseguenza anche sul bilancio dello Stato: i tagli sulle accise operati dal governo da marzo a questa parte sono costati 2,5 miliardi di euro.