25 Stati americani guidati dal Partito Democratico hanno fatto causa al governo federale dell'amministrazione Trump
25 Stati americani – quindi metà degli USA – hanno avviato un'azione legale contro l'amministrazione del presidente repubblicano Donald Trump, sostenendo che le nuove misure economico-commerciali volute dalla Casa Bianca siano illegali; il ricorso è stato depositato presso la Corte di Commercio Internazionale, con sede a Manhattan. Tra gli Stati che hanno fatto causa sono presenti anche New York e la California.
Gli Stati contestano l'imposizione di dazi e tariffe del 10 e del 12,5 per cento, le quali, a detta della procuratrice generale di New York – Letitia James – colpiscono le famiglie e le imprese. Alcune piccole aziende si erano già mosse legalmente contro gli Stati Uniti.
La Corte Suprema aveva già dichiarato illegali le misure economiche imposte da Trump sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), ma l'amministrazione aveva individuato ulteriori norme che permettevano di aggirare la sentenza dell’ente giudiziario.