Gli USA e l'Iran sono giunti a un accordo
Nel corso della giornata di ieri, gli Stati Uniti hanno annunciato di essere arrivati a un accordo con l’Iran. Non si sa molto, eccetto per il fatto che esso prevede degli ulteriori incontri tra il presidente Donald Trump e la Guida Suprema dell’Iran Khamenei nei prossimi 60 giorni al fine di definire maggiormente l’accordo e le sue implicazioni.
L’accordo – secondo quanto annunciato dal primo ministro del Pakistan, Paese che aveva ospitato le trattative – verrà firmato a Ginevra, in Svizzera, durante una cerimonia che si terrà venerdì 19 giugno. Molti leader europei si sono già dimostrati volenterosi nell’intervenire nelle operazioni di sminamento dello stretto di Hormuz.
L’accordo prevede inoltre la cessazione delle operazioni militari in Libano, sebbene ciò non sia stato menzionato dal presidente statunitense e nonostante Netanyahu non abbia partecipato alle trattative; non è chiaro se il primo ministro israeliano sottostarà a tali condizioni. Per ora il governo israeliano ha sostenuto che l’esercito permarrà nelle zone cuscinetto del Libano, della Siria e della Striscia di Gaza. Una condizione fondamentale per Trump e per i leader europei è la collaborazione dell’Iran per eliminare la minaccia nucleare.