Gli Stati Uniti e l'Iran hanno firmato un accordo per porre fine alla guerra
Gli USA e l’Iran hanno firmato digitalmente il memorandum per porre fine alla guerra in Iran, che aveva interessato gran parte dell'area medio orientale, generando ingenti danni per l’economia mondiale.
L’accordo – articolato in quattordici punti – prevede la cessazione delle attività militari su "tutti i fronti", compreso il Libano. Nonostante la firma di un ulteriore patto con Hezbollah, Israele ha dichiarato che manterrà una piena libertà di azione del sud del Libano. Inoltre, secondo il memorandum, gli inviati degli Stati Uniti e dell’Iran si incontreranno nei 30 o 60 giorni successivi alla firma del trattato, con alcune proroghe consentite, a patto di un mutuo accordo. Trump ha dichiarato che l’Iran "non avrà la bomba nucleare"; l’Iran ha invitato i funzionari dell’Aiea – l’Agenzia internazionale per l’energia atomica – in alcuni siti di arricchimento dell’uranio.
Il transito nello stretto di Hormuz – il quale è fondamentale per gli scambi commerciali, in particolare in ambito energetico e petrolifero – è ripreso; tuttavia, il The Guardian ha riferito la presenza di almeno 80 mine non ancora disattivate nello stretto. L’Iran ha inoltre imposto alle imbarcazioni che intendono oltrepassare lo stretto una notifica di passaggio alle autorità portuali e marittime, con un preavviso di 48 ore, come minimo.