L'Unione europea ha elaborato un regolamento economico anche per la Bielorussia nel ventunesimo pacchetto di sanzioni per la Russia

La Commissione europea aveva approvato a luglio il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e, nel regolamento annesso alle misure economiche, sono stati inclusi dei provvedimenti per colpire anche la Bielorussia: molti di essi entreranno in vigore in questi giorni.

In particolare, gran parte della legge riguarda il petrolio e le criptovalute: la Commissione europea mira infatti a limitare quanto più possibile la possibilità della finanza europea di interagire con la Russia, finendo per supportare l’economia bellica russa; per questo, la Commissione dell'Ue prevede di individuare tutti i Paesi terzi con i cui prestatori diventerà illegale condurre operazioni finanziarie.

Sono previste alcune deroghe all'implementazione delle misure restrittive per i cittadini europei o svizzeri che operano con gli enti finanziari russi con i quali sarà vietato effettuare operazioni di scambio economico. L'Ue ha voluto impedire a coloro che operavano nell'economia russa passando per la Bielorussia di continuare a sfruttare questa debolezza normativa.