Il Senato degli Stati Uniti ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, e l'Iran
Dopo un percorso legislativo abbastanza complesso, il Senato degli USA ha approvato con un'amplissima maggioranza un nuovo pacchetto di sanzioni e di misure economiche volto a danneggiare ulteriormente la situazione politica e finanziaria della Russia – impegnata nella guerra contro l'Ucraina – e dell'Iran, che da mesi è ormai coinvolto nel conflitto con gli Stati Uniti, nonostante gli accordi per il cessate il fuoco. Il provvedimento ha assunto il nome di Lindsey Graham, un politico da poco scomparso e che si era impegnato sul fronte del contrasto all’Iran e alla Russia, spesso con posizioni belliciste.
La legge colpirà diversi magnati e oligarchi russi, spesso attivi nel settore della siderurgia e petrolifero; inoltre, per via di una richiesta del presidente Trump, le misure sono state estese per colpire anche l'Iran e i maggiori acquirenti di petrolio iraniano.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha accolto favorevolmente il nuovo pacchetto di sanzioni, che è stato approvato quasi in concomitanza con delle misure simili proposte dalla Commissione dell'Ue.