Si è svolto un incontro della coalizione dei volenterosi a Kiev

Oggi, a Kiev, si è svolto un incontro tra la cosiddetta coalizione dei volenterosi – composta da alcuni Paesi centro-europei, come Francia e Germania, oltre che da Regno Unito, Paesi baltici e Paesi scandinavi – e il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskij; era presente in collegamento anche la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni.

Il presidente ucraino ha chiesto agli alleati internazionali ulteriore supporto militare, per il quale sarebbe disposto a pagare. In particolare, secondo Ukrinform, Zelenskij avrebbe fatto riferimento al 5 o 10 per cento delle riserve americane di missili balistici terra-aria Patriot. La Commissione europea ha approvato in questi giorni un nuovo finanziamento da 6,1 miliardi di euro da erogare all'Ucraina; negli scorsi mesi, ne aveva approvato uno da sedici miliardi totali, dei quali all'incirca la metà sono stati già erogati.

Il presidente ucraino ha parlato anche di un possibile accordo di pace mediato dagli inviati americani, come Jared Kushner e Steve Witkoff, che prevederebbe un cessate il fuoco e la creazione di una zona economica franca che funga da cuscinetto tra la Federazione Russa e l’Ucraina. Tuttavia, il Wall Street Journal ha comunicato che – secondo alcune fonti dell’intelligence degli USA –, la Russia starebbe verificando la propria preparazione per una nuova mobilitazione massiva.