Olympia

La Spagna ha vinto i Mondiali

Sconfiggendo l'Argentina 1-0

Claudia Chiorri ·

L'esultanza della nazionale di calcio maschile spagnola dopo la vittoria riportata contro l'Argentina. 
(Fotografia di Ansa/via AFP)

Sono giunti al termine anche questi Mondiali, che si sono conclusi con una finale che vedeva contrapposti passato e futuro; erano, infatti, l'argentino Messi, che giocava quest'anno il suo ultimo campionato mondiale, e lo spagnolo Lamine Yamal, di soli diciannove anni, ma già considerato uno dei calciatori più promettenti per il prossimo futuro.

È ormai conosciuta a livello internazionale la foto raffigurante Messi che lava un Yamal bambino, e aveva iniziato ad essere considerata un profezia sul futuro del calcio, in cui il grande campione argentino battezzava un futuro campione spagnolo, iniziandolo a una carriera di successi e, magari, pronto a lasciarlo come erede; molti hanno visto nella conclusione di questo mondiale il compimento di questa "profezia": l'Argentina, infatti, non è riuscita a conquistare il secondo titolo consecutivo in questo campionato, consegnando la coppa alla Spagna, la quale ha vinto per la seconda volta nella storia i Mondiali, dopo il 2010.

Così Messi lascia i Mondiali, abbracciando una grande promessa del calcio, che aveva già conquistato lo scorso titolo europeo.

Nonostante buona parte della stampa si sia concentrata su questi due campioni ultimamente, non si pensi siano stati gli unici a giocare; e non si pensi che sia andato tutto rose e fiori soltanto perché i due si sono salutati con un abbraccio.

Dopo la conclusione della partita, infatti, è scoppiata una rissa tra alcuni giocatori delle due squadre, che ha regalato un cartellino rosso al giocatore argentino Paredes, sebbene la partita fosse effettivamente finita. E non è neanche l'unico; sembrava infatti, che l'Argentina avesse totalmente dimenticato lo scopo del gioco, puntando a collezionare cartellini (sei gialli, uno rosso durante la partita, e poi quello di Paredes) piuttosto che gol. Senza contare l'incredibile numero di punizioni, seppur giuste, concesse all'Argentina e le pochissime concesse alla Spagna, nonché la grande quantità di falli commessi durante lo scontro, che ricorda probabilmente la semifinale tra Argentina e Inghilterra.

Tutto ciò non è stato affatto bilanciato dall'esasperante incapacità dell'Argentina di reagire all'offensiva spagnola. La Spagna, infatti, si è dimostrata nettamente superiore, dominando la partita dall'inizio alla fine, con il maggior possesso palla, il maggior numero di passaggi, ma soprattutto la schiacciante differenza di numero di tiri: venti tiri di cui undici in porta, contro tre tiri dell'Argentina di cui nessuno in porta.

Nonostante l'evidente supremazia spagnola in questa finale, le "furie rosse" non sono riuscite ad essere decisive se non all'inizio del secondo tempo supplementare, con il gol di Torres, portando al conclusivo risultato di 1-0, con l'annullamento di due gol.

Eppure, tutto considerato, ce ne è da festeggiare, per entrambe le nazionali, e per tutti coloro che hanno assistito alla partita.

Questi sono stati i primi Mondiali in cui è stato allestito un show durante l'intervallo tra primo e secondo tempo regolamentari ( Halftime show ), in cui si sono esibiti, durante un grande spettacolo, Madonna, Justin Bieber, i BTS e Shakira, trasmettendo un messaggio di amore e pace.

È anche inutile dire che in Spagna è festa nazionale. I campeones hanno incontrato la famiglia reale e il premier spagnolo, e sono pronti a godersi i festeggiamenti, accolti da migliaia di tifosi che hanno inondato le strade di Madrid per celebrare la vittoria.

Anche in Argentina si festeggia la conquista del secondo posto, sebbene l'amarezza e le lacrime dei giocatori.

Non si può dire che siano stati dei Mondiali privi di intoppi e di scandali, ma ci hanno sicuramente regalato emozioni, e hanno portato la Spagna a una meritatissima vittoria.